BASTA CHIEDERE

E’ così, alle volte basta chiedere.

E’ la cosa più semplice da fare quando desideri qualcosa. Lo vuoi? Chiedilo.

Incomincia da te: chieditelo. Pretendilo, esigilo da te stesso. Se non avrai chiari in mente i tuoi bisogni non potrai mai soddisfarli. Nessuno chiederà nulla per te.

Osa. Abbi il coraggio di chiedere ciò che vuoi a chi ce l’ha. Chiedilo all’universo.

“Caro Universo, voglio questo.” “Spedizione privilegiata o standard?”

Seriamente. E’ più facile di cosa pensi. Vuoi un lavoro? Vuoi una donna? Vuoi un paio di mocassini in pelle di varano?

Vai da chi ce li ha e fatteli dare. Quante volte non ho, non hai, ottenuto ciò che desideravi per non averlo chiesto? Per un domanda non fatta?

Non esistono formule magiche. Ma se non palesi ciò che vuoi ottenere, come pensi di averlo?

Pensaci quando vedrai quel corso, quel bando, quell’offerta, quella persona, quella cosa.

“E’ permesso? Posso averne un po’anche io?”

“Signore, si accomodi dietro la linea gialla.”

“Fanculo la linea gialla, è finito il tempo in cui tutti mi passano davanti.”

Datti una possibilità. Pretendilo da te stesso.

E pretendilo dal mondo, dall’universo.

Non tutti hanno Prime, ma i pacchi arrivano a tutti, prima o poi.

AUGURI

ILMOTIVATORE augura a tutti, lettori e non, seguaci e non, un buon Natale e soprattutto un buon 2017.

È questo il momento per celebrare successi e fallimenti dell’anno trascorso. Soprattutto, è l’ora di pensare al futuro e di formulare i propri sogni e desideri.

Festeggiamo, brindiamo, inciucchiamoci, sogniamo, ma poi rimbocchiamoci le mani.

NON DIMENTICARE

“Non  dimenticare mai da dove arrivi.

Non dimenticare mai le sofferenze che hai patito per essere dove sei adesso.

Molto spesso, poco dopo aver ottenuto qualcosa che volevi, ti dimentichi di quanto hai lottato per averlo. Diventa scontato. È normale, ha iniziato a far parte della tua quotidianità e non te ne accorgi più. Come quella cicatrice a cui non fai manco più caso e che invece gli altri notano subito.

È normale cedere, fallire, cadere… Ma puoi evitarlo, se ti guardi alle spalle, se ripensi alle fatiche e alle energie spese. Se ripensi a com’eri e a quanto sei cresciuto.

Solo così sarai più lucido e in grado di gestire questo momento di malessere fisico e psichico, questo momento di vacanze per tanti ma non per te, di scelte coraggiose e un po’ azzardate, di cose non fatte e parole non dette, di tanti doveri e pochi piaceri.

Hai puntato tutto su te stesso e non c’era nessun altro su cui meglio avresti potuto investire.

Gonfia il petto e cammina a testa alta, ne hai il diritto.”

  .         .                                          Lettera a me stesso.