FALLO

Fallo.

Qualsiasi cosa sia, fallo.

Ogni giorno ti astieni dal fare cose per paura delle conseguenze, prima fra tutte la disapprovazione altrui. Buona notizia: non sei solo, siamo più di 7 miliardi. Cattiva notizia: ben pochi riescono a fregarsene.

Nasci e cresci educato per far contenti gli altri. Prima la mamma, poi la maestra e poi tutti gli altri.

Ogni giorno soffochiamo una parte di noi, la più vera in nome delle convenzioni sociali.

Attenzione: chiaro che se la parte più vera di te ha intenzione di accoltellare gente a caso, non ci siamo. Qui si parla di gente come te, come me, che sa vivere nella società, ma non al meglio delle sue possibilità.

Facci caso. Quante volte modifichi la tua postura, le tue azioni, le tue parole in presenza d’altri?

Sei abituato a filtrarti.

Devi disimparare. Disimpara e lasciati andare.

Dì da davvero ciò che pensi. Fa’ davvero ciò che desideri.

Non lasciare che una fantomatica paura dell’ignoto e del rifiuto ti fermi. Anche se avrai paura, anche se avrai il cuore in gola, una volta che l’avrai fatto, che l’avrai detto, tutto sarà in discesa.

Nessuna catastrofe. Nessuna figuraccia. Sarà andata esattamente come dovrà andare.

Soprattutto, avrai espresso te stesso, per davvero.

E non c’è niente di più liberatorio.