NON DIMENTICARE

“Non  dimenticare mai da dove arrivi.

Non dimenticare mai le sofferenze che hai patito per essere dove sei adesso.

Molto spesso, poco dopo aver ottenuto qualcosa che volevi, ti dimentichi di quanto hai lottato per averlo. Diventa scontato. È normale, ha iniziato a far parte della tua quotidianità e non te ne accorgi più. Come quella cicatrice a cui non fai manco più caso e che invece gli altri notano subito.

È normale cedere, fallire, cadere… Ma puoi evitarlo, se ti guardi alle spalle, se ripensi alle fatiche e alle energie spese. Se ripensi a com’eri e a quanto sei cresciuto.

Solo così sarai più lucido e in grado di gestire questo momento di malessere fisico e psichico, questo momento di vacanze per tanti ma non per te, di scelte coraggiose e un po’ azzardate, di cose non fatte e parole non dette, di tanti doveri e pochi piaceri.

Hai puntato tutto su te stesso e non c’era nessun altro su cui meglio avresti potuto investire.

Gonfia il petto e cammina a testa alta, ne hai il diritto.”

  .         .                                          Lettera a me stesso.