AUTOPILOT

Stai andando avanti per inerzia.

Gli eventi ti trascinano fuori dallo stipite della porta di casa ogni santo giorno.

Chi sta guidando la tua vita?

Sei sicuro di essere sveglio quando apri gli occhi la mattina?

Non ti stupisci più di nulla. Davanti ai tuoi occhi scorre la pellicola di un film visto e rivisto.

Nulla ti sembra straordinario. Quando invece tutto è straordinario.

Una cazzo di foglia rinsecchita.

Un cirrocumulo nel cielo.

Una bicicletta.

Un uccello.

Un mozzicone di sigaretta.

Giallo fuori, giallo dentro di nicotina e catrame inspirati da chissachì con la sua saliva ergo DNA buttati per terra su un marciapiede. Puzza e fa schifo ma hai in mano il DNA di uno dei 7 miliardi di bipedi che respirano ossigeno e 1000 altre sostanze su questa cacchetta di roccia chiamata Terra, sospesa nel vuoto di chissàcosa.

Ti sembra banale? Ti sembra scontato? Ti stai meritando l’ossigeno che respiri?

Spegni il pilota automatico.

Datti uno schiaffo.

Le risposte alle tue domande sono davanti ai tuoi occhi. Tutte.

Se accendi il cervello le vedi.

FALLIMENTO

Se non puoi fallire, hai già fallito.

Il vero fallimento è di quelli che non ci provano, che hanno il culo al caldo, che sono fatti così e non possono farci nulla.

Cazzate.

Ci dicono che non è bello fallire, si fa brutta figura, se fallisci non sei tagliato per quella cosa. Accontentati.

Cazzate.

Ogni grande campione o genio sulla faccia della Terra è stato un fallito. Per migliaia di volte. La gente rideva. Lui soffriva, ma dentro di sé aveva un’idea, un sogno, un desiderio tali che se ne fregava.

Non c’è nulla di più didattico che un sano fallimento.

Trial and error.

Così va la natura, così va la scienza, così va la vita.

Se stai fallendo, stai agendo. E agire è l’unico modo per ottenere quel che vuoi.

Se non stai fallendo, non stai agendo. E hai già fallito.

Per davvero.